Archivi per la categoria ‘Comunità romena’

Romania piacere di conoscerti.

Sabato, 22 Novembre 2008

Ho voluto riportarvi questo video, che spiega molto chiaramente in cosa consiste questo progetto.
Altrettanto chiaramente, ilcomunicatore , stando a cio’ che il governo romeno “sponsorizza”, scrive nel suo blog :

“… La soluzione ipotizzata é allora quella di servirsi proprio dei mezzi di comunicazione per raccontare il lato buono della Romania e del suo popolo.

… La campagna si declina infatti come documentario-inchiesta, spot tv su reti nazionali, manifesti ma soprattutto eventi, che si svolgeranno tra Roma, Torino e Milano, ovvero le città che ospitano le più “popolate” comunità romene …”

Ed ancora, ecco il sito “messo su”, per la campagna “la nostra casa virtuale“,www.romaniapiacerediconoscerti.it

Il tutto al costo di 4,2 milioni di LEI - olre 1 milione di Euro. (fonte diegozilla.blogspot.com)

Eppure servirebbero molto meno di 4 milioni di euro per attuare un piano reale, che non leda l’immagine della Romania :

- chi ha commesso un reato, non varca i confini del proprio paese !

MINO DAMATO OFFRE STRUTTURA PER ACCOGLIERE BIMBO ROMENO

Lunedì, 10 Novembre 2008

Mino Damato mette a disposizione le strutture e il personale di “Bambini in Emergenza”, il villaggio da lui creato a Sigureni, in Romania, per accogliere Gratian Gruia, il piccolo di 3 anni, reimpatriato a Bucarest il 27 ottobre scorso e attorno al quale sta nascendo una mobilitazione in Italia. “Non ho neanche bisogno di preavviso: in mezz’ora la sua camera e’ gia’ pronta”, dice il giornalista che da anni dedica tutta la sua energia ai bambini abbandonati. Abbandonato dalla madre, seviziato dalla nonna e costretto a mendicare per le strade della capitale, il bambino -trovato il 25 maggio 2007 in condizioni terribili dalla squadra Mobile della capitale- e’ stato rispedito in Romania per decisione del Tribunale dei Minori di Roma. Adesso del piccolo si sono perse le tracce: dopo la presa in consegna da parte delle autorita’ per la protezione dei minori di Bucarest, e’ stato affidato a un’assistente maternale: “Figure professionali pagate dallo Stato, che pero’ non sono assistenti sociali e non sempre in passato si sono dimostrate all’altezza del loro compito. La nostra struttura puo’ essere una camera di compensazione per rendere meno brusco il ‘passaggio’ e non creare ulteriori danni in un bimbo che ha gia’ cosi’ tanto sofferto”. Tra l’altro, prosegue Damato, “le suore che lavorano con noi sono di passaporto e cultura rumena, ma parlano anche italiano: il nostro sarebbe l’ambiente ideale per consentire al piccolo, che ormai parla italiano, un graduale adattamento alla nuova cultura”. Damato sta cercando di organizzare un incontro per formulare di persona la sua richiesta all’ambasciatore italiano a Bucarest, Mario Cospito. Il diplomatico nei giorni scorsi ha incontrato il segretario di Stato romeno per la Protezione dei Minori, Mariela Neagu, e successivamente il ministro degli Esteri, Lazar Comanescu, ai quali ha ribadito il grande interesse con cui si segue in Italia la vicenda. Se potesse arrivare nella struttura di Damato, il caso di Gratian potrebbe fare da battistrada per il rimpatrio di altri minori: “Partendo da un nome e da un bambino, si potrebbe arrivare a far qualcosa di concreto piu’ generale: abbiamo gia’ chiesto di essere abilitati ad accogliere tutti i bambini da 0 a 5 anni che vengono reimpatriati dall’Italia alla Romania”. Intanto, sempre sul caso del piccolo Gratian, e’ emerso che la decisione del Tribunale dei Minori e’ stata frutto di una violazione dell’accordo Italia-Romania sul rimpatrio dei Minori non accompagnati. L’accordo firmato l’8 giugno 2008 prevede infatti che, quando si deve procedere a un rimpatrio, le autorita’ italiane segnalino il minore ad un organismo ad hoc, creato presso il ministero dell’Interno, che deve valutare se il rimpatrio ha le caratteristiche richieste e se e’ possibile, considerate con le condizioni del minore. La procedura e’ stata assolutamente saltata nel caso del piccolo Gratian. (AGI)

Fonte: nuovavenezia.repubblica.it

Bruno Radosavljevic non è romeno !

Giovedì, 6 Novembre 2008

Ambasciata di Romania in Italia: comunicato stampa riguradante l’incidente di Ostia

L’Ambasciata di Romania in Italia informa che il cittadino Bruno Radosavljevic che, in un’incidente d’auto, ha ferito 13 persone situate nella fermata del bus, in strada Romagnoli ad Ostia, non è cittadino romeno. L’informazione è stata confermata ufficialmente dalle autorità italiane competenti.

Precisiamo, inoltre, che tra le persone ferite nell’incidente di oggi, 5 novembre 2008, ci sono anche cittadini romeni. Il processo di identificazione delle persone si trova in pieno sviluppo.

L’Ambasciata di Romania sottolinea nuovamente la necessità di verificare rigorosamente le informazioni che fanno l’oggetto delle notizie stampa.

Il tragico incidente che si è svolto oggi, vicino alla località Ostia, potrebbe essere considerato un esempio del modo in cui si associa ingiustamente il fenomeno di infrazioni comesse sul territorio dell’Italia con i cittadini romeni, con conseguenze gravi per l’immagine pubblica della comunità romena.

Fonte: Ambasciata di Romania

Confederazione delle Associazione Italo Romene di Torino - C.A.I.R.T.

Giovedì, 23 Ottobre 2008

L’associazione italiana Amici Romania Forum, lancia l’appello per l’istituzione di una Confederazione composta da tutte le associazione italo-romene che operano nella città di Torino.

Lo scopo è quello di creare:

- un punto di “sostegno” inerente la vita burocratica della singola associazione;

- una rete di servizi fruibile da tutti gli associati ;

- un fondo comune che aiuti i cittadini romeni in stati particolari (ad esempio per eventi luttuosi);

- un ente che operi in maniera comune sia verso le autorità romene che italiane.

 

Uniti si è piu’ forti !

 

Per aderire all’iniziativa o semplicemente per discuterne i vari aspetti, contattare:

Associazione “Amici Romania Forum”
Mail: associazione.arf@gmail.com
Tel. +39 3312488997
Fax: +39 01238598016

Romii din Italia - Comisia europeana, de acord cu amprentarile

Venerdì, 5 Settembre 2008

Comisia europeana aproba masurile care-i vizeaza pe nomazi, adoptate de
Guvernul italian, a anuntat ieri presa din Peninsula. quot;Masurile
adoptate de guvernul italian pentru a face fata crizei nomazilor nu
violeaza legile Uniunii europene a declarat ieri Michele Cercone,
purtatorul de cuvint al comisarului european pentru Justitie si
securitate.

Peste un milion de romani in Italia

Giovedì, 28 Agosto 2008

18: 02 #9679; Romanii reprezinta cea mai
numeroasa comunitate de straini din Italia, potrivit ultimului raport
al Caritas, citat de Il Messagero. Astfel, la inceputul lui 2008, in
Peninsula erau inregistrati 1.016.000 de romani. Aproape trei sferturi
dintre ei sunt in Italia ca sa munceasca. Numai anul trecut, 10.000 de
imobile din Roma au fost cumparate de romani. 72 la suta dintre romanii
aflati in Italia au studii superioare. 90 la suta dintre ei au un venit
mediu lunar de 1.030 euro. Un roman din doi (52 la suta din total) are
o parere buna despre italieni.

STRATEGIE / Milioane de euro pentru imaginea romanilor care locuiesc in Spania si Italia

Giovedì, 28 Agosto 2008

10:32 Romani in Europa
este deviza sub care Guvernul Romaniei demareaza o actiune de mare amploare,
menita sa sensibilizeze italienii si spaniolii fata de romanii care traiesc si
muncesc in aceste tari. Astfel, Agentia pentru Strategii Guvernamentale a
atribuit doua contracte in valoare totala de 7,6 milioane de euro fara TVA
firmelor Playteam si Saatchiamp;Saatchi pentru realizarea acestei campanii.