Ecco la sorte dei richiedenti asilo che sopravvivono ai naufragi. E quella di chi cerca di difenderli. Un episodio di assoluta gravità, conferma del clima avvelenato dei tempi che stiamo vivendo, si è verificato la sera di domenica 24 agosto a Siracusa.
Prima si è sentito uno sparo proveniente dal sottopassaggio della stazione subito dopo un nucleo di agenti è intervenuto per fermare alcune decine di migranti, in prevalenza eritrei, che stavano per partire con un treno diretto a Nord. Le modalità di intervento della polizia, al di là dell’uso del tutto ingiustificato di un arma da fuoco, negato dalla locale Questura, ma ben percepibile secondo i testimoni oculari, secondo quanto riferito dalla stampa, sono state particolarmente violente. Gli immigrati sono stati bloccati e poi costretti a pancia a terra mentre alcuni agenti premevano sulle loro schiene con ginocchia e piedi… leggi tutto
Fonte: www.meltingpot.org
